Tra le più diffuse patologie a carico del piede – o meglio, dell’avampiede – c’è l’alluce valgo: una deviazione dell’articolazione dell’alluce in direzione delle altre dita del piede.
Sempre relativamente all’avampiede, esistono altre patologie che possono causare cambiamenti nella forma del piede stesso e soprattutto un dolore molto intenso.
La chirurgia ha compiuto molti passi avanti nella soluzione di questi disturbi, perfezionando le tecniche con metodologie studiate per ridurre al minimo l’impatto operatorio e post operatorio.

I medici Lucea effettuano visite per interventi PBS, “Percutaneous Bianchi System”, una soluzione estremamente valida e davvero poco invasiva per i problemi a carico dell’avampiede. Questa filosofia di intervento permette di agire in modo efficace sull’alluce valgo, ma anche sulle dita a martello, la metatarsalgia e il quinto metatarso varo. Alla base, c’è il rispetto della fisiologia del piede e delle leggi della biomeccanica.

Gli interventi eseguiti secondo la metodologia PBS presentano indubbi vantaggi, quali:
– l’intervento è definibile come “mini-invasivo”;
– l’intervento è anche estremamente rapido;
– la gestione post operatoria consente al paziente di riprendere a camminare immediatamente;
– la non invasività comporta che non vengano inseriti fili, chiodi o viti nel piede.

Il Dott. Fonzone è tra i medici membri dell’équipe che esegue gli interventi secondo la metodologia PBS e riceve nei centri Lucea di Monopoli e Gioia del Colle.